![]() |









torietoreri in L'arte di educare&ld...
utente anonimo in L'arte di educare&ld...
cogitor in Una volta al giorno,...
Darkangel7 in Una volta al giorno,...
Mariagraziare in Una volta al giorno,...
utente anonimo in Una volta al giorno,...
cogitor in La paura per il croc...
cogitor in Qualcuno da incontra...
utente anonimo in La paura per il croc...
Arisch in Qualcuno da incontra...

Ai confini della fede
Alata II
Amor Dei
Amore Misericordioso
Angeli di luce
Anna Vercors
Arcidiocesi di Palermo
Avvenire Blog
Barbarab
Blessing the time
Blog di Paolo De Martino
Brancardo
Camminiamo incontro a Cristro
Carmelo Oggi
Chiesadomestica
Con Francesco
Con Maria e Gesù
Confidointe
Cristo Vive
Cuoredipizza
Davide Rondoni
Debby's Blog
Delete-Talete
Dissolvenze
Don Sergio Andreoli
Fils de vie
Gabriella's Blog
Gesù al centro della vita
Gesù di Nazareth
Grafica Pastorale
Graziella - Tutto è Grazia
Il Blog della casalinga cristiana
Il Blog di Caterina
Il Cuore del Cielo
Il Dono
Il Laboratorio della Fantasia
Il Mantello di Bartimeo
Il Viandante
Jacques Fesch
L'universo in clessidra
La fede perché?
La Quercia Millenaria
Leggendadinatale
Leggilemani
Lianna
Liberstef
Lukebdb e il suo mondo
Macchie di Colore
Madre Celeste
Mario 74
Martayensid
Mary Kiary
Medeu
Medicina e Vita
Movimento Ecclesiale Carmelitano
Musica Cristiana
Natanaele
Navigatorididio
Non prevalebunt
Obbedienza
Oltre il tuo orizzonte (forum)
Orsobruno
Parliamone
Pensieri ardenti in Cristo
Perle d'Infinito
Presepe Cattolico
Prete
Quid est veritas?
Radici Cristiane
Rita
Roberto Guarneri
Seraphim
Sgrunt! Snort! Blog!
Sindone Santo Volto
Sivan
Solo Gesù e Maria
Strano Cattolico
That's My King!
Tori e toreri
Totus Tuus
Và pensiero: l'essere come pensiero
Vivere seguendo Cristo
oggi
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
agosto 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
luglio 2005
giugno 2005
abbandono
abitudine
aborto
adamo ed eva
adorazione
alcolismo
altri
alunni
amicizia
amore
angeli
anno nuovo
anziani
arte
assunzione
avvento
balthasar
bambini
battesimo
battesimo di gesù
benedetto decimosesto
bibbia
cantico dei cantici
canto
canzoni
carcere
carità
carmelitane scalze
carmelitani
carmelo
charlie brown
chiara lubich
chiesa
cielo
compassione
comunicazione
comunione
confessione
contemplazione
conversione
coraggio
corporeità
coscienza
cristianesimo
cristiano
cristo
croce
cronaca
cultura
cuore di cristo
dante
defunti
dialogo
dio
dio padre
disabili
discepolato
divina misericordia
dolore
don tonino bello
dono
droga
ecumenismo
edith stein
educare
egoismo
elisabetta della trinità
emmaus
epifania
etica
eucaristia
eutanasia
famiglia
fede
felicità
fidanzamento
fiducia
figli
gesù
gioia
giovani
giovanni della croce
giovanni maria vianney
giovanni paolo secondo
giovanni ventitreesimo
giustizia
gmg
guerra
idoli
immacolata
immigrazione
incontrare dio
indifferenza
insegnanti di religione
internet
letteratura
libertà
liturgia
lode
lourdes
maddalena
madeleine delbrel
malattia
maria
martirio
matrimonio
misericordia
missione
mistero di dio
monte carmelo
morte
movimento ecclesiale carmelitano
musica
natale
obbedienza
oriana fallaci
pace
padre
padre nostro
padre pio
paolo sesto
parabole
parrocchia
pasqua
passione
pentecoste
perdono
perfezione
persecuzioni
persona
pino puglisi
poesie
povertà
pregare
preghiere
prossimo
provvidenza
quaresima
razzismo
religione
resurrezione
ridere
rosario
s agostino
s anna e gioacchino
s michele arcangelo
s rita da cascia
sacerdoti
san francesco
san giuseppe
san paolo
santa chiara
santi
scuola
sequela
servizio
settimana santa
shakespeare
sicari antonio maria
sicilia
sofferenza
solidarietà
solitudine
speranza
spirito santo
sport
superbia
televisione
teresa davila
teresa di calcutta
teresa di lisieux
teresa di los andes
timore
trinità
ultima ora
umiltà
unità
uomo
vacanze
vangelo
vaticano
verità
vita
vocazione
volontà di dio
volto santo
von balthasar
visitato *loading* volte



La mela e il serpente
Ancora un breve dettaglio a proposito dell’albero della conoscenza del bene e del male di cui parlavamo nel post precedente.
La mela
Che si sia trattato di un albero di mele
Il serpente
All’interno della cultura cananea il simbolo del serpente esprimeva una componente fallica legata spesso al culto della fecondità. Gli ebrei conoscevano bene i particolari simbolici di tali ritualità poiché nel tempo avevano subito l’influenza della religiosità cananea. La donna (Eva), che nel racconto biblico raccoglie la tentazione del serpente, è un esplicito richiamo al ruolo della sacerdotessa cananea nel culto pagano della fertilità.
G. Ravasi afferma: “Serpente e donna erano i due elementi che il fedele ebreo incontrava quando riusciva a sottrarsi alle maglie della censura ufficiale del culto d’Israele ad andare nei santuari cananei. La donna e il serpente lo tentavano ad incontrare un dio facile, il dio che è ridotto appunto a un meccanismo della natura, a un dinamismo della biologia”.
Al di là di ogni specifica interpretazione iconografica o culturale il nostro interesse evidentemente è un altro. Nel momento in cui l’uomo raccoglie il frutto dell’albero della conoscenza del bene e del male diventa arbitro di se stesso; egli preferisce raccogliere personalmente il frutto del bene e del male (il suo bene e il suo male) piuttosto che riceverlo dalle mani di Dio. L’orgoglio, cioè, di poter diventare come Dio facendo a meno di Dio stesso (ce lo ha ricordato spesso Papa Ratzinegr “come se Dio non esistesse”), capaci di conoscere il bene e il male.
«Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male». Allora la donna vide che l'albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch'egli ne mangiò» (Gen 3, 4-7).
Da questo momento inizia il travaglio dell’uomo e in qualche modo inizia anche il travaglio di Dio che si preoccuperà di restituire all’uomo l’eternità perduta e il vero bene, scartato in origine (ma anche oggi!) dall’uomo con un gesto di assoluta libertà.
Iscriviti gratuitamente alla Newsletter di questo Blog
ti invierò una mail per comunicarti
la pubblicazione di un nuovo articolo
